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"LA CICLICITA',
OVVERO, IL TEMPO ROTONDO"
Tre
incontri in libreria con
Livia Geloso e
Anna Ruggirello
il 28 gennaio, e il 4 e 11 febbraio 2009 alle 20.30
Il "ciclo" è una forma di strutturazione del tempo
basata, primariamente, sull'osservazione dell'alternarsi
del giorno e della notte, delle fasi della luna e del
ciclo mestruale, e dell'alternarsi delle stagioni. La
"forma ciclica" definisce un contesto in cui si attuano
dei cambiamenti attraverso fasi, e in cui il punto
finale costituisce l'inizio di un nuovo percorso che ha
lo stesso schema fondamentale. Un "ciclo" è anche un
insieme di attività e comprende fasi riconoscibili di
sviluppo via via che si dipana.
Nell'esplorazione
proposta, si spazierà dal ciclo di lunazione alla
struttura delle narrazioni, dal ciclo mestruale all'arte
del montaggio cinematografico, dalla cronobiologia
(studio dei ritmi naturali) alle pratiche di
integrazione psico-corporea, allo scopo di condividere
spunti di riflessione e di confronto.

Henry Matisse,
La Danse, 1909
Non si tratta mai di pura e semplice
ripetizione perché, quantunque lo schema dell'evoluzione
del ciclo - costituito da inizio, sviluppo e fine - si
ripeta, il contenuto del ciclo in sé - gli stati, gli
eventi e le esperienze in mutamento all'interno della
durata - non si ripete mai negli stessi termini. Ciò
avviene perché ogni singolo ciclo è in rapporto ad altri
cicli, dunque, quello a cui assistiamo è una ricca e
complessa interconnessione di cicli, cosa che rende ogni
momento sia unico che parte di un complesso ordine
ritmico.
All'idea di "ciclicità" è, infatti,
necessariamente connessa quella di "ritmicità". Per
"ritmo" si intende la periodicità di un processo
scandito dalla successione di fasi opposte: così come
avviene, per esempio, per la pulsazione del cuore,
nell'alternarsi dell'inspirazione e dell'espirazione per
quello che riguarda l'atto respiratorio, nel ciclo
mestruale e nel metabolismo basale, nei cicli della
fame, della sete e del sonno.
L'idea di "ciclicità" risulta così
caratterizzata dal rapporto tra funzioni
opposte-complementari che si differenziano, si
alternano, si confrontano, trapassano una nell'altra e,
di nuovo, si fondono per dare vita ad un altro ciclo,
come il modello del ciclo Luna-Sole ci suggerisce dalla
notte dei tempi.
La focalizzazione su questa
strutturazione del tempo, a nostro avviso, favorisce
un'esperienza di vita piena, ricca e insieme unitaria,
oltre che connessa con l'ambiente naturale e
relazionale. Fornisce, infatti, un modello di presenza
in cui unicità individuale e appartenenza ad un ordine
si armonizzano.
Inoltre, il tema della
"ciclicità" attraversa i campi della scienza, dell'arte
e della magia, e risulta centrale in un'infinità di
"pratiche corporee", tradizionali e moderne. Tra le
pratiche moderne si farà cenno alla pratica dei gruppi
femministi di self-help e alla pratica della
psicoterapia bioenergetica. La ciclicità, a nostro
avviso, può, dunque, costituire una sorta di "filo di
Arianna" nel labirinto del mondo attuale, afflitto da
frammentazione e accumulazione di dati e stimoli privi
di forza significante.
Riguardo alla definizione di "ciclicità",
si cercherà di proporre una visione "bi-oculare": che
tenga presente, allo stesso tempo, la visione e il
linguaggio della cultura egemonica occidentale insieme
alla visione e al linguaggio di culture considerate
subalterne come le tradizioni popolari. Lo spirito
dell'esplorazione delle "visioni del mondo" sarà
improntato al rispetto della "alterità", prendendo
spunto dall'importanza riservata a questo concetto da
parte dell'antropologia culturale.
In calce a questa pagina, le autrici
hanno messo a disposizione testi di approfondimento.
=vai==»
Sul nostro sito, la conferenza di Livia Geloso
su: Salute e Sessualità, maggio 2009 =leggi==>>
PROGRAMMA DEI TRE INCONTRI
Mercoledì 28-01-09, ore
20.30 -
Introduzione del tema, visione del film
di Marleen Gorris, "L'albero di Antonia"
(1995), vincitore del premio Oscar per
il miglior film straniero nel 1996.
Il film descrive l'albero genealogico di
Antonia che, alla morte della madre, ritorna dopo 20
anni alla cittadina natale, insieme alla figlia Danielle,
e qui dà vita ad una comunità in cui regna la saggezza,
la libertà e la voglia di vivere. In questa comunità
vedranno la luce e vivranno la nipote e la bisnipote. A
quest'ultima, alla piccola Sara, è affidato il compito
di raccontare la storia e la morte serena di Antonia. La
narrazione è caratterizzata da una visione ciclica del
tempo e dal rapporto non patriarcale tra le donne e gli
uomini.
Mercoledì 4-02-09, ore
20.30 -
La
Luna e il Mens-Sacer, conduce Anna Ruggirello.
La Luna scandisce nel cielo con il suo
cammino i ritmi della fertilità biologica. Questa magica
forza si manifesta nel corpo femminile attraverso il
ciclo mestruale, che coincide perfettamente con quello
lunare, e che ha fornito il primo riconoscimento del
concetto di tempo.
La Luna, il ciclo mestruale e la loro
connessione hanno ispirato, in tutte le culture del
mondo, un repertorio ricco e vasto di simboli e di
narrazioni di cui verranno presentati vari esempi,
scelti per la loro significatività.

Pieve di Corsignano (Siena)
La facciata della Pieve,
bassorilievo con Melusina

Pieve di Corsignano (Siena)
Bassorilievo con Melusina,
particolari

Mercoledì 11-02-09, ore
20.30 - La "ciclicità"
nella scienza e nell'arte, conduce Livia Geloso
I "modelli naturali" sono ancora
considerati nella scienza e nell'arte occidentali
soprattutto in relazione ai "ritmi naturali" e alla
ricerca della "forma estetica". Si porrà attenzione,
dunque, allo studio dei ritmi biologici, alla pratica
dei gruppi femministi di self-help e alla psicoterapia
bioenergetica di Alexander Lowen; nonché alla struttura
delle narrazioni e del montaggio cinematografico, come
derivazione dallo studio della "forma organica".
La relazione è dedicata al Prof. Alberto
Mario Cirese, eminente studioso dell'Antropologia
culturale e Maestro per tante generazioni di studenti
universitari a Cagliari e a Roma.
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Testi di
approfondimento
Per corredare gli incontri
dedicati alla Ciclicità di una traccia testuale, le
relatrici hanno redatto brevi
sintesi, corredate di note bibliografiche che è possibile scaricare in
formato Pdf dai sottostanti link:
Di seguito il testo della dottoressa Livia Geloso:
(clicca sull'icona
per scaricare il documento)
"
LA CICLICITA' TRA SCIENZA E ARTE:
COME ESPERIENZA E COME
RAPPRESENTAZIONE" *
di Livia Geloso
Abstract
La ciclicità è, prima di tutto, un'esperienza,
un'esperienza che riunifica tempo e spazio, tempo e
corporeità.
La ciclicità è la vita in noi, ed è anche il nostro
"essere vita". La ciclicità è un'onda, l'onda del nostro
respiro, l'onda circolatoria del nostro sangue, l'onda
delle nostre emozioni.
La ciclicità è la possibilità di TORNARE trasformandoci,
e di ANDARE AVANTI senza perdere ciò che è fondamentale.
Quest'esperienza è stata rappresentata, lungo il corso
della storia, nel linguaggio dell'arte e della
scienza.
La conferenza è dedicata al prof. Alberto M. Cirese.
Nota
bibliografica:
¤Adriana Cavarero e Franco Restaino, "Le filosofie
femministe", B.Mondadori, 2002
¤Roberto Ciancarelli e Stefano Ruggeri, " Il teatro e le
leggi dell'organicità", Dino Audino editore, 2005
¤Alberto M. Cirese, "Cultura egemonica e culture
subalterne", Palumbo ed.re, 1973
¤Mircea Eliade, "Trattato di storia delle religioni",
Boringhieri, 1992
¤Anna Ferraris e Alberto Oliverio, "I ritmi della vita",
Editori Riuniti, 1983
¤Marija Gimbutas, "Il linguaggio della Dea", Venexia,
2008
¤Livia Geloso, "Grounding e integrazione della
personalità", Congresso EAP 1997, e "Il fuoco della
vita", Corso Counselling Siab Catania 2005, su internet
(digitare il mio nome); vitabioenergetica.splinder.com -
liviageloso.blogspot.com
¤Mario Livio, "La sezione aurea. Storia di un numero e
di un mistero che dura da tremila anni", BUR, 2008
¤Alexander Lowen, "Bioenergetica", Feltrinelli, 1991;
"Espansione e integrazione del corpo in Bioenergetica.
Gli esercizi", Astrolabio, 1979; "Il piacere",
Astrolabio, 1984
¤Giacomo Marramao, "Minima temporalia. Tempo, spazio,
esperienza", Luca Sassella Editore, 2005
¤Luciana Percovich, "La coscienza nel corpo. Donne,
salute e medicina negli anni '70", Fondazione Elvira
Badaracco-Milano e Franco Angeli Editore, 2005 (si
può richiedere alla Fond. Badaracco:
fondbadaracco@mclink.it)
¤Max Scheler, "L'essenza della filosofia",
Rubbettino, 2001
¤Maria Zambrano, "Verso un sapere dell'anima", Cortina
Editore, 1996
Di seguito
il testo della dottoressa Anna Ruggirello:
Il Tempo Rotondo
di Anna Ruggirello
(clicca sull'icona per scaricare il documento)
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